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Il Parlamento europeo è riunito in seduta plenaria a Strasburgo, da lunedì 13 a giovedì 16 Febbraio
13/02/2012
L'ordine del giorno della plenaria prevede un dibattito sulla crisi economica, la crescita e l'occupazione, tema sul quale interverrà il Primo Ministro italiano, Prof. Mario Monti. In seguito il Capo del Governo italiano riceverà per un incontro la delegazione dei deputati italiani.



I lavori dell'aula prevedono, per lunedì 13 febbraio, l'esame della situazione dei senzatetto in Europa in seguito all'ondata di maltempo e la riprogrammazione dei Fondi strutturali per una lotta più efficace alla disoccupazione giovanile e per sostenere le PMI.



Nelle giornate successive, l'ordine del giorno prevede il dibattito ed il voto sulle relazioni riguardanti la distribuzione di generi alimentari agli indigenti nell'Unione; i rapporti contrattuali nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari, la fattibilità dell'introduzione di stabilità bonds, l'accesso delle persone non vedenti ai libri.



Saranno anche votate le risoluzioni a proposito dei recenti sviluppi politici in Ungheria, sulla situazione in Siria e sul futuro del sistema satellitare GMES.
08/02/2012
Mercoledì 8 febbraio, nel pomeriggio, l'On. Casini presiederà la riunione dell'EIN, il think tank del Gruppo PPE. Il titolo dell'Incontro è "Diverse percezioni dell'Europa in un momento di crisi: l'Europa come un'opportunità, l'Europa come un rischio".
Parlamento Europeo Bruxelles
07/02/2012
Martedì 7 e Mercoledì 8 Febbraio si terranno a Bruxelles le riunioni dei gruppi di lavoro e del Gruppo Parlamentare PPE. Scopo di queste riunioni è definire la linea politica sui dossier e sulle tematiche all'ordine del giorno della prossima plenaria di Febbraio a Strasburgo.
Il Parlamento europeo riunito in seduta plenaria a Bruxelles, da mercoledì 1 a giovedì 2 febbraio 2012
01/02/2012
I deputati, riuniti per la prima mini sessione plenaria del 2012 a Bruxelles, discuteranno mercoledì le decisioni prese dallo scorso Consiglio europeo informale, a seguire è previsto il dibattito sull'accordo internazionale per il Patto di bilancio.

Il Parlamento interrogherà inoltre la Commissione europea sullo stato della preparazione di un documento conoscitivo sul sistema degli eurobond. La Commissione per gli affari economici e monetari del Parlamento europeo ha elaborato una risoluzione sul tema, che sarà discussa e votata giovedì.

La diretta della sessione è on-line al seguente link:

http://www.europarl.europa.eu/sed/video.do
Copenhagen, Riunione dei Presidenti della COSAC
29/01/2012
L´On.le Carlo Casini partecipa domenica 29 e lunedì 30 gennaio alla riunione dei Presidenti delle Commissioni Parlamentari specializzate in Affari europei a Copenhagen. La Delegazione del Parlamento europeo è guidata dal Presidente Casini e da un Vice Presidente del Parlamento. La due giorni danese prevede un fitto programma di incontri nella capitale: domenica pomeriggio si riuniranno i membri della troika presidenziale e lunedì mattina si apriranno i lavori ufficiali dei Presidenti delle delegazioni europee. All'ordine del giorno la preparazione della riunione plenaria di aprile, una riflessione sulla politica climatica ed energetica e sulla Governance economica europea. Aprirà la discussione il Presidente del Parlamento danese. Tra i relatori di rilievo gli interventi dei Commissari europei competenti per le politiche climatiche ed alle relazioni interistituzionali.
26/01/2012
L'On. Carlo Casini interverrà giovedì 26 gennaio (ore 17.30, Parlamento europeo Via IV Novembre 149 Roma) alla scuola politica "Giovani, Europa e politiche del Gruppo del Partito Popolare Europeo" organizzata dall'Ufficio per l'Italia del Gruppo PPE alla quale sono stati ammessi 70 ragazzi. La scuola politica, inaugurata nel mese di settembre, ha visto alternarsi come relatori i deputati europei e quelli nazionali, ed ha come obiettivo quello di avvicinare le giovani generazioni alle politiche europee del Gruppo PPE che, con i suoi 271 membri rappresenta il più grande Gruppo politico al Parlamento europeo.
Bruxelles, L'On. Carlo Casini (UDC-PPE) riconfermato Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo
25/01/2012
Al rinnovo di metà legislatura della Presidenza delle Commissioni parlamentari, l'On. Carlo Casini è stato riconfermato per acclamazione Presidente della Commissione Affari Costituzionali (AFCO).
"Sento la responsabilità di guidare una Commissione la cui competenza riguarda la costruzione di tutte le strutture essenziali dell'Unione europea secondo le prospettive del Trattato di Lisbona" - ha dichiarato l'On. Carlo Casini - che continuato: "concordo con chi dice che la grande crisi economica in atto può essere superata non disperdendo l'Europa, ma riscoprendone il fondamento ideale che esige ed illumina progetti concreti da realizzare immediatamente e a lungo termine".

La Commissione per gli Affari Costituzionali del Parlamento europeo ha eletto quest'oggi per acclamazione l'On. Carlo Casini, UDC-PPE, in occasione del rinnovo degli incarichi parlamentari di metà legislatura.
Carlo Casini, magistrato, parlamentare nazionale dal 1979 al 1992, ed è parlamentare europeo dal 1984; è stato Presidente della Commissione giuridica e dal luglio 2009 ricopre l'incarico di Presidente della Commissione Affari Costituzionali. Attivo nel campo dell'associazionismo cattolico, è Presidente della Federazione nazionale del Movimento per la vita. Già membro del Comitato Nazionale di Bioetica, è stato membro dell'European Group on Ethics, ed è membro della Pontificia Accademia per la vita. Autore di molte pubblicazioni in materia di diritti umani, giustizia, famiglia, bioetica.

La Commissione AFCO: l'On. Casini presiede tale Commissione dal luglio del 2009 e resterà in carica fino al termine del mandato parlamentare previsto per il giugno del 2014. E' il quinto Presidente italiano, tra i suoi predecessori i nomi illustri di Altiero Spinelli e Giorgio Napolitano. La commissione per gli Affari costituzionali si occupa dell'elaborazione e dell'attuazione dei Trattati europei, delle relazioni tra le diverse istituzioni europee, il Parlamento europeo e i Parlamenti nazionali e della struttura istituzionale dell´Unione. Nell'attuale legislatura 2009-2014 alla Commissione sono attribuiti molti compiti importanti in relazione all'attuazione del Trattato di Lisbona, in particolare per quanto concerne le parti volte a rendere l'Unione più vicina ai cittadini. La Commissione si è concentrata sui provvedimenti di stringente attualità come la risoluzione l'accordo internazionale per un'Unione economica rafforzata, la riforma della legge elettorale europea, e l'istituzione del servizio "Azione esterna dell´Unione europea".
Commissione Affari Costituzionali: Bruxelles, 25 - 26 Gennaio 2012
25/01/2012
Nella due giorni di seduta della Commissione Affari Costituzionali è previsto come primo punto all'ordine del giorno l'elezione del Presidente e dei Vice Presidenti. Si terrà successivamente uno scambio di opinioni con Nicolai Wammen, Ministro degli Affari europei del Regno di Danimarca per la presentazione del programma della Presidenza del Consiglio; proseguirà la discussione sul Progetto di protocollo concernente le preoccupazioni del popolo irlandese relative al trattato di Lisbona. I deputati della commissione Affari costituzionali ascolteranno i tre rappresentanti del Parlamento in seno al gruppo di lavoro incaricato di esaminare il nuovo progetto di accordo internazionale su una Unione economica rafforzata.

Per giovedì 26 gennaio, l'ordine del giorno reca l'eventuale voto sulla modifica dell'Atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo e quello sul Progetto di protocollo sull'applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea alla Repubblica ceca. Infine i rappresentanti della Commissione europea interverranno per presentare la relazione sull'Anno europeo dei cittadini (2013).
Parlamento europeo Bruxelles
24/01/2012
Il Ministro Enzo Moavero Milanesi, Ministro per le Politiche europee, incontrerà la delegazione italiana dei deputati europei.
Il Parlamento europeo è riunito in seduta plenaria a Strasburgo, da lunedì 16 a giovedì 19 gennaio 2012
16/01/2012
La prima seduta parlamentare del 2012 è dedicata principalmente al rinnovo, a metà mandato, di tutte le cariche parlamentari (Presidente, Vice Presidenti, Questori e Presidenti di Commissione). I lavori poi proseguiranno mercoledì' 18 gennaio con i dibattiti in aula; in particolare si segnalano quello sui recenti sviluppi politici in Ungheria e quello sul programma del semestre di presidenza danese dell'Unione Europea.
Giovedì 19 gennaio saranno votate le nomine dei deputati nelle commissioni parlamentari e le relazioni riguardanti la sicurezza dei pedoni e sorgenti luminose a diodi fotoemettitori (LED), il memorandum di cooperazione tra l'Unione europea e l'Organizzazione internazionale dell?aviazione civile, i rifiuti di attrezzature elettriche ed elettroniche e le misure per evitare lo spreco di alimenti.
IL PARTITO POPOLARE EUROPEO A CONGRESSO
06/12/2011
Il Partito Popolare europeo organizza a Marsiglia il suo 20esimo Congresso, durante il quale si incontreranno i leader europei ed i delegati dei partiti politici apparenti alla famiglia politica popolare. Durante i due giorni del Congresso, verrà discusso ed approvato il documento "Portare l'Europa avanti", che contribuirà a dare gli orientamenti dell'azione politica del Partito Popolare Europeo nei prossimi mesi. Maggiori informazioni possono essere trovate sul sito del Partito Popolare europeo (www.epp.eu). A margine di questo Congresso, il Gruppo PPE al Parlamento europeo organizza le giornate di studio dal titolo "Difendere i nostri cittadini, le nostre economie ed i nostri valori, la risposta è più Europa". Il programma è disponibile al seguente link: http://www.eppgroup.eu/press/peve11/eve037pro_fr.asp
Parlamento Europeo Bruxelles - Mini Plenaria
30/11/2011
Il Parlamento europeo è riunito in seduta plenaria a Bruxelles, da mercoledì 30 novembre giovedì 1 dicembre.
All'ordine del giorno è previsto il dibattito in preparazione della riunione del Consiglio europeo (8-9 dicembre 2011) e quello sull'adesione della Repubblica di Croazia.Saranno inoltre all'esame dell'aula varie relazioni tra cui si segnalano quelle relative agli strumenti finanziari per la promozione della democrazia, dei diritti umani nel mondo e della cooperazione allo sviluppo, quella per la lotta contro l'abbandono scolastico e la relazione sulla risposta globale dell'UE alla lotta all'AIDS.



In evidenza particolare il voto della relazione dell'On. Casini sul Codice di condotta dei Deputati, previsto per giovedì 1 Dicembre.
Parlamento Europeo Bruxelles
30/11/2011
Riunione dei gruppi di lavoro e del Gruppo Parlamentare PPE, per definire le linee politiche riguardanti le votazioni delle relazioni, in previsione della mini plenaria del 30 novembre - 1 Dicembre.
Copenhagen - Visita di una Delegazione Commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo
28/11/2011
Una delegazione ufficiale della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo si recherà il 28 e il 29 novembre a Copenhagen in Danimarca. Il programma prevede l'incontro con la Commissione Affari esteri del Parlamento Danese (Folketinget), con il Ministro per gli Affari esteri, il Sig. Nicolai Wammen in preparazione del prossimo semestre di Presidenza della Danimarca (1 gennaio - 30 giugno 2012), e con la Corte Suprema, la quale recentemente ha stabilito l'ammissibilità di una denuncia presentata da 28 cittadini contro l'adozione del trattato di Lisbona senza un referendum.
Commissione Affari Costituzionali Bruxelles, 21 - 22 Novembre
21/11/2011
Nella due giorni di seduta della Commissione Affari Costituzionali sono previsti,all'ordine del giorno, la discussione ed il voto sulla modifica del regolamento del Parlamento sulle relazioni di iniziativa, la Relazione 2010 sulla cittadinanza dell'Unione per eliminare gli ostacoli all'esercizio dei diritti dei cittadini dell'Unione e sul Sistema giurisdizionale per le controversie in materia di brevetti.

I deputati inoltre affronteranno una discussione sulla modifica dell'Atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo, sul protocollo concernente le preoccupazioni del popolo irlandese relative al trattato di Lisbona e di quello sull'applicazione della Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea alla Repubblica ceca.

La densa agenda prevede anche l'esame della modifica del regolamento del Parlamento sui negoziati interistituzionali, sugli atti delegati, sulle votazioni per appello nominale in commissione e infine la modifica del regolamento tenuto conto dell'evoluzione delle relazioni del Parlamento europeo con il Consiglio europeo e l'Eurogruppo, a seguito dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona.
Il Parlamento europeo è riunito in seduta plenaria a Strasburgo, da lunedì 14 a giovedì 17 Novembre
14/11/2011
All'esame dell'aula il dibattito ed i voti sulle relazioni riguardanti lo spazio ferroviario europeo unico, l'attuazione della direttiva relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali e la piattaforma europea contro la povertà e l´esclusione sociale.

Il Presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, interverrà in aula durante il pomeriggio del 15 novembre, per presentare il programma di lavoro dell'Esecutivo europeo per l'anno 2012. Il voto si terrà nella sessione di dicembre.

Giovedì 17 novembre, durante una riunione straordinaria, la Commissione Affari costituzionali del Parlamento europeo voterà gli emendamenti alla relazione Casini sul codice di condotta dei deputati.
Esztergom Ungheria
10/11/2011
XIVesima riunione sul Dialogo Interreligioso -10-11 Novembre-

Il ruolo e le attività delle Chiese e delle religioni nella regione del Danubio - Risultati raggiunti e sfide future.Conferenza ad alto livello con la partecipazione dei Membri del Gruppo del PPE, rappresentanti del governo ungherese, leader religiosi e le autorità nazionali.
Parlamento Europeo Bruxelles
09/11/2011
Seminario EUDO "Osservatorio sulla Democrazia dell'Unione europea"

Presupposto della partecipazione attiva nella vita democratica dell'Unione è un ampio accesso ai diritti elettorali, oltre a quello alla nazionalità dello Stato Membro. La conferenza vuole diffondere conoscenze aggiornate e comparate circa i diritti elettorali per i cittadini non residenti, nell'Unione e nei paesi terzi, i diritti elettorali interni per residenti non cittadini e su come i diritti elettorali influenzano l'evoluzione e la percezione della cittadinanza dell'UE, nonché dei nuovi strumenti e le tendenze nella partecipazione politica nell'Unione europea.
Parlamento Europeo Bruxelles
07/11/2011
Riunione dei Gruppi politici del PPE

Martedì 8 Novembre e Mercoledì 9 Novembre si terranno le riunioni dei gruppi di lavoro e del Gruppo Parlamentare PPE, per definire le linee politiche riguardanti le votazioni delle relazioni, in previsione della sessione plenaria del mese di Novembre a Strasburgo.
Il Parlamento europeo è riunito in seduta plenaria a Bruxelles, da mercoledì 12 ottobre a giovedì 13 ottobre
12/10/2011
Mercoledì 12 ottobre, il Presidente della Commissione europea Barroso terrà davanti ai deputati europei un discorso per la preparazione della riunione del Consiglio europeo (23 ottobre 2011). Nello stesso pomeriggio saranno presentate in aula le interrogazioni orali sull'adesione della Bulgaria e della Romania allo spazio Schengen e sulla situazione nello Yemen, nel Bahrein, in Siria e in Egitto. Il giorno seguente il Parlamento approverà le relazioni su alcuni accordi dell'UE con il Capo Verde su di alcuni aspetti relativi ai servizi aerei, sui sistemi di garanzia assicurativa e riguardo il futuro dell?IVA, oltre ad una raccomandazione in tema economico, sulla garanzia dell'UE alla BEI in caso di perdite dovute a prestiti e garanzie a favore di progetti realizzati al di fuori dell?UE, per la sottoscrizione, da parte dell'Unione europea, di ulteriori azioni del capitale della Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (BERS). L'aula approverà anche una relazione sull'attuazione dell'articolo 10 del protocollo delle Nazioni Unite sulle armi da fuoco e sulle misure di importazione.
Commissione Affari Costituzionali - Bruxelles, 10 - 11 Ottobre
10/10/2011
La prossima riunione della Commissione Affari Costituzionali, affrontera' lunedi' pomeriggio e martedi' mattina tra gli altri, la discussione ed il voto della Relazione MARTIN sulle Commissioni d' inchiesta, l'esame di un documento di lavoro sui negoziati interistituzionali nel quadro delle procedure legislative, Relazione GUERRERO SALOM; si proseguiranno altresi' gli esami della relazioni sul Codice di Condotta, Relazione CASINI, ed i pareri di Adesione della Croazia all' Unione Europea e del semestre europeo per il coordinamento delle politiche economiche.

Tutte le relazioni in discussione sono scaricabili al seguente link:
http://www.europarl.europa.eu/meetdocs/2009_2014/organes/afco/afco_20111010_1500.htm
Commissione Affari Costituzionali - Bruxelles, 5 Ottobre
05/10/2011
La Commissione Affari Costituzionali e' convocata a Bruxelles in seduta ordinaria mercoledì 5 Ottobre prossimo. Tra i temi in discussione la presentazione da parte del Presidente Carlo Casini del rapporto sul codice di condotta dei deputati. All'ordine del giorno figurano anche un nuovo dibattito sulla riforma della legge elettorale europea, la messa in opera dell'istituto dell'iniziativa cittadina, ed un dibattito sulla revisione della politica europea di vicinato.
COSAC - Varsavia, 2 - 4 Ottobre
02/10/2011
Le delegazioni delle Commissioni Affari Europei dei Parlamenti dell'Unione sono riunite a Varsavia per la XLVI plenaria della COSAC (Conferenza degli Organismi Specializzati in Affari Comunitari). Il Presidente Carlo Casini guida la delegazione del Parlamento europeo. I delegati ascolteranno gli interventi dei Presidenti del Parlamento e del Premier polacco. A questi si aggiungeranno le riflessioni dei Commissari europei al bilancio ed alle relazioni istituzionali. La COSAC, come da tradizione, concluderà i suoi lavori con un documento comune sul rilancio dell' Unione europea e sulla soluzione della crisi, votato dai suoi componenti nella giornata di martedì.
Il Parlamento europeo è riunito in seduta plenaria a Strasburgo, da lunedì 26 Settembre a giovedì 29 Settembre
26/09/2011
Martedi' 27, il Presidente della Commissione europea Barroso terra' davanti ai deputati europei una prolusione sullo stato dell' Unione.

Il giorno seguente il Parlamento approvera' la riforma della nuova governace economica europea conoscita come strategia 2020.

Giovedi' 29, l' aula si esprimera' con una risoluzione sulla situazione politica in Palestina.
Parlamento Europeo Bruxelles
20/09/2011
Riunioni dei Gruppi politici del PPE

Martedì 20 Settembre, durante le riunioni dei gruppi di lavoro del Gruppo Parlamentare PPE, i deputati esamineranno le posizioni politiche e le problematiche inerenti le relazioni in votazione durante la seconda sessione plenaria del mese di settembre a Strasburgo.

Mercoledì 21 Settembre, nel corso della riunione del Gruppo Parlamentare PPE l'esame delle relazioni al voto durante la prossima sessione parlamentare, in particolare quelle concernenti la situazione economica (governance economica, prevenzione e correzione dei disequilibri macroeconomici, esigenze applicabili al bilancio, deficit eccessivo sorveglianza delle posizioni di bilancio) e la proposta di risoluzione sull'attività della settimana della Assemblea delle Nazioni Unite, con riferimento al processo di pace in Medio Oriente ed in Africa del Nord.
Chianciano Terme - Festa UDC
10/09/2011
Tavola rotonda presso Spazio Giovani dal titolo "Futuro-Quale Unione per il Mediterraneo?".
Interverrà l'On.le Carlo Casini, Deputato al Parlamento Europeo e Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo, che si soffermerà sul ruolo di criticità e potenzialità dell'Unione Europea rispetto al contesto più generale del Mediterraneo, affrontando le questioni riguardanti diritti, fenomeni migratori e partenariati economici e culturali.
Seguiranno gli interventi dell'Ambasciatore Trabalza (già Ambasciatore italiano a Malta),di Brando Benifei (vice presidente dei giovani socialisti -ECOSY- e responsabile esteri giovani democratici)e del Presidente Buttiglione.
Meeting di Rimini - Invito alla lettura - Eni Caffè Letterario D5
21/08/2011
Sì alla vita. Storie e prospettive del Movimento per la Vita
Presentazione del libro di Carlo Casini, Deputato al Parlamento Europeo e Presidente del Movimento per la Vita e Renzo Agasso, Giornalista e Scrittore (Ed. San Paolo). Partecipano gli Autori.
A seguire:
Non storie, ma storie vere. Vite al bivio
Presentazione del libro di Francesca Bassi (Ed. Cantagalli). Partecipano: l?Autrice, Suora di Carità, già Responsabile della Casa di Accoglienza alla Vita di Cervia; Carlo Casini, Deputato al Parlamento Europeo e Presidente del Movimento per la Vita; Emma Fattorini, Professore Ordinario di Storia Contemporanea all?Università La Sapienza di Roma.
Il Parlamento europeo è riunito in seduta plenaria a Strasburgo, da lunedì a giovedì
04/07/2011
All'esame dell'aula il dibattito ed il voto sulla relazione riguardante la modifica dell'Atto relativo all'elezione dei membri del Parlamento europeo e una risoluzione sulla Costituzione ungherese.

Mercoledì 6 luglio è prevista una dichiarazione della Vice Presidente della Commissione/Alto rappresentante dell'Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Sig.ra Asthon, sull'applicazione degli articoli 9 e 10 del protocollo n. 1 del trattato di Lisbona in materia di cooperazione parlamentare nel settore della PESC/PESD.
Roma - Direzione Nazionale dell'Unione di Centro (UDC)
28/06/2011
Riunione a Roma della Direzione nazionale dell'UDC. Il primo punto all'ordine del giorno sarà la relazione del Segretario Politico, seguita dall'analisi del voto amministrativo e dall'esame del bilancio 2010.

29/06/2011 Parlamento Europeo - Bruxelles
Riunione del Gruppo del Partito popolare europeo per la preparazione della sessione del Parlamento europeo di luglio a Strasburgo. Nel pomeriggio riunione dell'Ufficio di Presidenza del Gruppo PPE per l'esame della riforma sulla nuova legge elettorale per l'elezione dei membri del Parlamento europeo.
Parlamento Europeo - Bruxelles
22/06/2011
Mercoledì 22 e giovedì' 23 giugno si terrà a Bruxelles la mini plenaria del Parlamento Europeo.

Come primo punto all'ordine del giorno, in preparazione della riunione del Consiglio europeo del 24 giugno, sono previsti gli interventi degli europarlamentari a seguito delle dichiarazioni del Coniglio e della Commissione.
Saranno inoltre esaminati ed approvati i seguenti provvedimenti: la candidatura di Mario Draghi alla presidenza della Banca Centrale Europea, la riforma della Politica agricola Comune (PAC) verso il 2020, la relazione sull'attuazione dei programmi della politica di coesione per il 2007-2013, della relazione dell'On. Casini sulla modifica dell'articolo 51 in merito alle riunioni congiunte delle commissioni parlamentari.
Partito Popolare Europeo - Bruxelles
20/06/2011
Riunione del Gruppo di Lavoro 1
Esame sul documento per il congresso dell'EPP di Marsiglia il prossimo dicembre (mercoledì 7e giovedì 8)
Parlamento Europeo - Parigi
15/06/2011
Mercoledì 15 giugno si terrà a Parigi la seconda riunione dell'organo informale congiunto dell'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa/Parlamento europeo, che sarà rappresentato da una delegazione della Commissione Affari Costituzionali.
All'ordine del giorno l'esame del documento riguardante l'adesione dell'UE alla Convenzione europea dei Diritti dell'Uomo e quello della partecipazione di rappresentanti del PE all'elezione dei giudici alla Corte di Strasburgo.
Parlamento Europeo Bruxelles
14/06/2011
La Commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo é riunita Martedì 14 e Mercoledì 15: tra i temi in dibattito, risultano all'ordine del giorno la discussione e l´approvazione degli emendamenti sull'interpretazione degli articoli del regolamento relativi all'elezione dei vicepresidenti del Parlamento europeo, la modifica del regolamento concernente le audizioni dei commissari designati e la proposta di regolamento del PE per l'esercizio del suo diritto d'inchiesta.

Mercoledì 15 i deputati della commissione avranno uno scambio di opinioni con il Ministro per gli affari europei ungherese, per fare il bilancio sul semestre della Presidenza del Consiglio.
Segui in diretta i lavori della Commissione collegandoti al link:
http://www.europarl.europa.eu/wps-europarl-internet/frd/live/live-video?eventId=20110419-0900-COMMITTEE-AFCO&language=it
Il Parlamento europeo è riunito in seduta plenaria a Strasburgo, da lunedì a giovedì
06/06/2011
All'esame dell'aula il dibattito ed i voti sulle relazioni riguardanti il diritto europeo dei contratti per i consumatori e le imprese, la revisione intermedia del 7° programma quadro dell'Unione europea per le attività di ricerca scientifica, lo strumento per il finanziamento della cooperazione allo sviluppo e quello sulla cooperazione europea in materia di istruzione e formazione professionale a sostegno della strategia Europa 2020.

Riguardo la strettissima attualità, il Parlamento europeo dibatterà sulla procedura di selezione del nuovo direttore generale del FMI, sugli stress test delle centrali nucleari e sicurezza nucleare nei paesi limitrofi all'UE e ascolterà le dichiarazioni della Commissione europea riguardo l'epidemia di Epidemia e.coli (EHEC) negli Stati membri dell'UE.
30/05/2011
Dal 29 al 31 Maggio sono riunite a Budapest le commissioni Affari Costituzionali dell' Unione Europea (COSAC). Il Presidente Casini co-presiede insieme al vice Presidente del Parlamento Martinez Martinez la delegazione europea. Tra gli argomenti all'ordine del giorno ci sono la discussione sulla Governance economica europea la strategia europea 2020 ed un dibattito sullo stato e futuro dell' Unione. Nel corso della riunione i membri della COSAC ascolteranno gli interventi solenni di apertura del Primo ministro ungherese Viktor Orban, del Vice Presidente della Commissione europea Maros Sefcovic e del Professor Gyorgy Schopflin. Il dettaglio dei lavori e dell' ordine del giorno in allegato.
Parlamento Europeo
24/05/2011
Parlamento Europeo- Varsavia -

24/05/2011 - 26/05/2011
Una delegazione della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo si recherà dal 24 al 26 maggio a Budapest per incontrare le autorità politiche, in preparazione del semestre di turno della presidenza polacca (1 luglio - 31 dicembre 2011). All'ordine del giorno degli incontri vi saranno scambi di vedute sull'attività della Commissione parlamentare come la trasparenza, la procedura elettorale per le elezioni europee e l'adesione dell'UE alla convenzione dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali.
Parlamento Europeo
23/05/2011
23/05/2011

La Commissione Affari Costituzionali (AFCO) del Parlamento europeo si riunirà il 23 e il 24 maggio a Bruxelles.

Durante la riunione dell'AFCO, interverrà il Presidente del Parlamento Europeo Jerzy Buzek per una discussione relativa al nuovo codice di condotta dei deputati europei. Successivamente alla presenza del Commissario Viviane Reding, si terrà una breve commemorazione del 25 anniversario della morte di Altiero Spinelli, fondatore del Movimento Federalista Europeo, già Presidente della commissione AFCO, nonché membro della Commissione europea tra il 1970 ed il 1976. Il Commissario Reding presenterà inoltre alcune considerazioni sul tema della cittadinanza. All'ordine del giorno della commissione AFCO è previsto l'esame della modifica del regolamento concernente le audizioni dei commissari designati e di quello relativo alle dichiarazioni scritte.

Segui in diretta i lavori della Commissione collegandoti al link:
http://www.europarl.europa.eu/wps-europarl-internet/frd/live/live-video?eventId=20110523-1500-COMMITTEE-AFCO&language=IT
Il Parlamento europeo è riunito in seduta plenaria a Strasburgo da lunedi' a giovedi.
11/05/2011
I temi di attualità all'esame dell'aula questa settimana sono la relazione sulla trasparenza del registro dei lobbisti, (relatore On. Casini), il dibattito su Schengen per una migliore gestione dei flussi migratori ed il dibattito sulla politica estera, di sicurezza e difesa.

L'approvazione della relazione dell'On. Casini, riguarda l'accordo che il Parlamento europeo ha raggiunto un accordo con la Commissione europea, per istituire e gestire in comune un registro per la trasparenza dei lobbisti, che servirà per registrare e controllare le organizzazioni, le persone giuridiche e i lavoratori autonomi, impegnati nell'elaborazione e nell'attuazione delle politiche dell'Unione europea.

A proposito del dibattito su Schengen, è stata riscontrata la necessità di una migliore gestione dei flussi migratori e delle emergenze, come quella recente del Nord Africa. La maggior parte dei deputati si oppone a ogni possibile tentativo di indebolire il principio di libera circolazione all'interno dei confini europei. Ogni possibile reintroduzione dei controlli alle frontiere deve essere fatta in quadro comune e con l'accordo delle istituzioni europee.

La plenaria si occuperà anche del dibattito sulla politica estera, di sicurezza e di difesa: l'Alto rappresentante per la politica estera Ue, Catherine Ashton, riferirà sugli eventi in Siria e a Campo Ashraf e sui recenti attacchi contro la comunità cristiano-coopta in Egitto.
Firenze - Festival d'Europa
09/05/2011
9 Maggio ore 10: Conferenza sullo Stato dell'Unione - Salone dei Cinquecento, Palazzo Vecchio Firenze.
L'On.le Carlo Casini interviene alla Conferenza sullo Stato dell'Unione nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio con una Relazione dal titolo: 'Trattato di Lisbona, quale opportunita' per i cittadini'. Il Presidente della Commissione Affari Costituzionali si soffermera' particolarmente sugli aspetti istituzionali di adesione ed integrazione degli Stati: le novita' offerte dal Trattato saranno attualizzate con riferimenti di attualita' a normative allo studio del Parlamento europeo come la legge elettorale uniforme, e l'iniziativa legislativa dei cittadini.

9 Maggio ore 11:30: Incontro del Presidente del Parlamento Europeo, Jerzy Bezek con gli studenti delle Facolta' di Scienze Sociali dell'Universita' di Firenze - Polo Universitario di Novoli
L'On.le Carlo Casini interverra' durante l'incontro del Presidente del Parlamento Europeo, Jerzy Bezek con gli studenti delle Facolta' di Scienze Sociali dell'Universita' di Firenze. Dopo una introduzione storico politica del Presidente del Parlamento, gli studenti apriranno il dibattito sull'attualita' politica ed internazionale nel giorno della Festa dell'Europa.
Roma-Aula Master dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum
08/05/2011
PREMIO UNA VITA PER LA VITA A CARLO CASINI
La Facoltà di Bioetica dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum ha istituito il premio "Una vita per la vita". Questo riconoscimento sarà assegnato annualmente a persone o istituzioni che hanno contribuito, in diversi ambiti, a valorizzare, amare, rispettare e difendere la vita umana.
"Meno durevole della materia, meno forte di molti animali, debolissimo difronte alla morte, l'essere umano è infinitamente superiore a tutto perchè soltanto lui è un mistero personale."
Quest'anno, il premio, giunto nella sua terza edizione, verrà conferito all'On. Prof. Carlo Casini, parlamentare europeo, Presidente del Movimento Per la Vita italiano, già membro del Comitato Nazionale di Bioetica e dell'European Group on Ethics, membro della Pontificia Accademia per la Vita, è giurista di fama internazionale.
Parlamento Europeo Bruxelles
18/04/2011
La Commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo é riunita Lunedì 18 e Martedi 19: tra i temi in dibattito, risultano all´ordine del giorno la discussione e l´approvazione degli emendamenti sulla legge elettorale uniforme, su un registro comune di trasparenza tra Commissione e Consiglio. La Commissione ascolterà altresì, durante la sua seduta il Ministro per l´economia e le finanze italiane Giulio Tremonti, Il Vice Presidente del Parlamento europeo Miguel Angel Martine Martinez, ed il Presidente Joseph Szajer. Verranno trattati rispettivamente i temi della revisione dei trattati alla luce delle attuali crisi, il ruolo del Parlamento europeo e dei Parlamenti nazionali in vista della prossima riunione COSAC a Budapest ed infine un primo dibattito sulla nuova costituzione ungherese.

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Parlamento Europeo Strasburgo
04/04/2011
Il Parlamento europeo è riunito in seduta comune a Strasburgo da lunedì a giovedì. Tra i temi all´ordine del giorno della seduta plenaria che riguardano la strettissima attualità, vi è l´emergenza Libia e la gestione dei flussi migratori: La necessità di una risposta più decisa da parte dell'UE alla crisi dei migranti sull'isola italiana di Lampedusa sarà discussa in seduta notturna lunedì 4 Aprile con la Commissione europea. Sono oltre 22.000 gli immigrati che hanno finora raggiunto Lampedusa a seguito dei disordini nei paesi del Nord Africa. La discussione verterà anche su un nuovo progetto di risoluzione che analizza le possibili soluzioni a lungo termine per i migranti in fuga dalle aree di conflitto, che sarà votata martedì 5 aprile a mezzogiorno.

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Cerimonia di inaugurazione della Sala Alcide De Gasperi al Parlamento europeo Bruxelles
23/03/2011
"La memoria di Alcide De Gasperi - ha dichiarato l'On. Carlo Casini, Capo della delegazione UDC-SVP, del gruppo PPE al Parlamento europeo - non deve essere soltanto un momento celebrativo, ma deve guidare la nostra azione futura. In Italia De Gasperi è ricordato come il Presidente della ricostruzione. In questi giorni in cui si celebrano i 150 dell'unita italiana, egli può essere ricordato anche come il Presidente della nuova unità italiana, dopo la guerra civile che l'aveva insanguinata alla fine della seconda guerra mondiale. Anche in Europa c'è bisogno di una nuova ricostruzione e una nuova unità, fondata sui valori che De Gasperi ha impersonato. Si tratta di ritrovare l'anima europea che affonda le sue radici nell'umanesimo cristiano. In questo il Partito Popolare Europeo ha un compito essenziale da svolgere e la denominazione oggi attribuita a questa sala ne è simbolicamente espressione. "
"Alcide de Gasperi, Cristiano, Democratico ed Europeo, è senza alcun dubbio la personalità la più influente e la più prestigiosa del difficile e tormentato periodo che hanno attraversato la democrazia italiana ed europea all'indomani della seconda guerra mondiale. Come Adenauer e Schuman, ha saputo avere quella giusta modestia e quel distacco dai fatti del suo tempo che gli hanno permesso di guardare lontano. Uomo di valori, grande umanista e visionario, patriota italiano e al contempo cittadino europeo, Alcide De Gasperi ricorda a ciascuno di noi le ragioni del nostro impegno politico", ha dichiarato l'On. Joseph Daul, Presidente del Gruppo PPE, in occasione della cerimonia d'inaugurazione della Sala 2Q2 del Parlamento europeo a Bruxelles, che a partire da oggi si chiamerà Sala "Alcide De Gasperi".
CROCIFISSO A SCUOLA: CASINI (UE), "I CRISTIANI S'IMPEGNINO PER L'UNITÀ EUROPEA"
18/03/2011
"Questa sentenza è un segnale positivo e il pronunciamento definitivo della Grande Chambre è per taluni aspetti ovvio, nel senso che non poteva che essere questo": Carlo Casini, presidente della commissione affari costituzionali del Parlamento europeo, commenta per SIR Europa il pronunciamento della Corte di Strasburgo sulla esposizione del crocifisso nelle aule scolastiche. "Un pronunciamento diverso, che avesse per ipotesi condannato l'Italia, avrebbe avuto l'effetto di accrescere l'euroscetticismo". "È vero che la Corte non afferisce all'Unione europea", puntualizza l'eurodeputato, "ma avrebbe ugualmente avuto una ricaduta devastante sull'opinione pubblica". "L'Europa che è fondata sull'eredità cristiana - prosegue Casini - e che già fatica ad esplicitare le radici cristiane nei suoi trattati, avrebbe sofferto di una sentenza contraria alla presenza del crocifisso nelle scuole". Ritiene che il segnale odierno possa essere interpretato anche come un richiamo ai credenti verso la costruzione della "casa comune"? "Certamente sì. I cattolici, sollecitati anche dal magistero, devono impegnarsi in prima fila per l'unità europea. Una Europa da edificare sulle fondamenta culturali e religiose, così come avevano fatto i padri dell'integrazione, come Alcide De Gasperi, Robert Schuman e Konrad Adenauer".
Strasburgo-Sessione Plenaria del Parlamento europeo
07/03/2011
Il Parlamento europeo è riunito in seduta comune a Strasburgo da lunedì a giovedi.Tra i temi all´ordine del giorno della seduta plenaria che riguardano la strettissima attualità, l´approvazione di un meccanismo di stabilità per la zona euro, le dichiarazioni dell´Alto rappresentate per la politica estera, sulla situazione in Libia e Medioriente, il sistema di finanziamento innovativo a livello mondiale ed europeo. Martedì 8 Marzo, una seduta solenne sarà dedicata ad i 100 anni per i diritti delle donne. Giovedì 9 Marzo il Presidente del Parlamento terrà una allucuzione solenne per celebrare la giornata mondiale in memoria delle vittime del terrorismo.
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Bioetica: eurodeputati contro fecondazione eterologa alla Corte di Strasburgo
18/02/2011
La Prima Camera della Corte europea dei diritti dell'uomo "ha considerato solo un inesistente diritto degli adulti ad avere figli, ma non i diritti del figlio alla propria identità, ad avere un padre e una madre riconoscibili e certi sotto ogni aspetto: genetico, sociale, degli affetti": con questa motivazione 27 deputati al Parlamento europeo, tra cui i presidenti delle commissioni giuridica (Klaus-Heiner Lehne) e affari costituzionali (Carlo Casini), hanno presentato una memoria alla Corte di Strasburgo per "sostenere l'Austria nella causa che sarà dibattuta il 23 febbraio prossimo". L'Austria ? spiegano gli europarlamentari - proibisce la procreazione artificiale eterologa "e alcuni suoi cittadini ne hanno già ottenuto in primo grado la condanna. L'appello, che sarà discusso appunto mercoledì 23, vedrà schierati, accanto all'Austria, Germania, Italia e alcune organizzazioni pro-life internazionali cattoliche ed evangeliche". Nella memoria redatta dal presidente della commissione affari costituzionali del Parlamento Ue Casini, si invita la Corte "a rispettare la convenzione sui diritti del fanciullo, che obbliga gli Stati a 'dare al bambino il meglio di se stessi' e perciò, nel confronto tra gli interessi degli adulti e dei diritti dei minori, a dare preferenza a questi ultimi". L'eurodeputato Carlo Casini spiega che i parlamentari "contestano la giustificazione della procreazione medicalmente assistita (fecondazione) eterologa proposta dalla Prima Camera, che ha ritenuto di applicare i principi dell?adozione". Ma l?adozione "non intende primariamente dare un figlio a chi non lo ha; al contrario, intende dare dei genitori a un figlio che ne è privo. Il presupposto dell?adozione è l'abbandono dei figli, considerato un male di cui l'adozione è il rimedio. Nella eterologa, invece, si vuole che una o due persone generino un figlio per abbandonarlo". Il Parlamento europeo nel 1989 e nel 1996 aveva già espresso - conclude Casini - il suo parere negativo sulla fecondazione eterologa.
Ungheria, Carlo Casini (UDC-PPE): "Solidarietà all'Ungheria che dimostra sensibilità verso l'Europa e suoi principi"
16/02/2011
"Proprio la difesa della dignità umana é stata l´intenzione dichiarata del legislatore ungheres". "Non esiste più, perciò, materia del contendere e questo dibattito non dovrebbe neppure esserci stato" "Voglio esprimere solidarietà e consenso al governo ungherese, proprio in questa vicenda, ha dimostrato una grande sensibilità verso l´ Europa e verso i principi che ne costituiscono il fondamento", ha dichiarato Carlo Casini, Capo Delegazione UDC al Parlamento europeo intervenendo in aula a Strasburgo al dibattito sulla legge sui media in Ungheria.
"Le opposizioni in Ungheria hanno scatenato una campagna denigratoria che ha qualificato quella legge come una legge bavaglio. In realtà, proprio l´Ungheria, come del resto tutti i Paesi che hanno sperimentato una dittatura comunista o fascista, sanno bene cosa sia una legge bavaglio. Gli Stati democratici sanno invece che la libertà ed il pluralismo dell´informazione sono costitutivi della democrazia, ma hanno perciò una grande responsabilità verso gli altri poteri dello Stato ed ultimamente debbono essere guidati dal rispetto della dignità umana. Ad esempio nella stessa Costituzione italiana, all´articolo 21 nel quale si garantisce la libertà di informazione, si proibiscono direttamente le pubblicazioni contrarie al buon costume. Proprio la difesa della dignità umana é stata l´intenzione dichiarata del legislatore ungherese. Le riserve che la stessa Commissione europea ha formulato non tolgono valore a questo finalismo della nuova legge", ha spiegato Carlo Casini.
"Va perciò particolarmente apprezzato il comportamento del Governo ungherese, il quale anziché sentirsi offeso dalle critiche e chiudersi in un orgoglio nazionale che rifiuta ogni dialogo, ha accettato costruttivamente un negoziato con la Commissione per rendere evidente il desiderio dell´Ungheria di sentirsi parte a pieno titolo della cultura europea. Non esiste più, perciò, materia del contendere e questo dibattito non dovrebbe neppure esserci stato. In realtà le opposizioni, a ben guardare, ritengono che il peccato d´origine dell´Ungheria sia quello di avere offerto al Parlamento ed al Governo ungheresi la maggioranza dei due terzi. Non si tratta, evidentemente, di una colpa, ma di una grande affermazione democratica, portatrice di speranza per tutta l´Europa. In conclusione questo dibattito è utile soltanto per manifestare fiducia ed apprezzamento alla presidenza ungherese dell´Unione!", ha concluso Carlo Casini.
EGITTO: CASINI (UDC), BENE RISOLUZIONE PE, MA EUROPA RITROVI RADICI CRISTIANE
20/01/2011
"Sono naturalmente lieto dell'energica risoluzione unanimemente votata dal Parlamento europeo, ma il martirio di tanti cristiani nelle aree piu' povere del mondo e' anche un monito: l'Europa ritrovi le sue radici e la sua identita' cristiana". E' quanto ha dichiarato Carlo Casini, presidente dei deputati dell'Udc al Parlamento Europeo, a margine del voto con il quale l'Assemblea di Strasburgo ha approvato la risoluzione sulla difesa dei cristiani e a sostegno della liberta' religiosa nel mondo. "L'Europa invochi giustamente le responsabilita' dei governi nazionali e delle istituzioni europee per fermare le violenze contro i cristiani, ma ritrovi anche le sue radici, per essere se stessa e percio' per essere piu' capace, autorevole e credibile", ha sottolineato Casini.
M. MARTONYI RENCONTRE LES PRÉSIDENTS DE GROUPES DU PE
13/01/2011
Le ministre hongrois des Affaires étrangères János Martonyi a rencontré les leaders des groupes politiques du Parlement européen, ainsi que les présidents des commissions des affaires économiques et monétaires (ECON) et des affaires constitutionnelles (AFCO), le 11 janvier à Bruxelles. Objectif : discuter des priorités législatives, en particulier le renforcement de la gouvernance économique. Dans la perspective de la mise en place d'un mécanisme permanent de gestion de crise, M. Martonyi a discuté de l'amendement du traité avec le président de la commission AFCO, Carlo Casini (PPE, Italie). La très controversée loi hongroise sur les médias a été abordée avec les chefs de groupes politiques. Le ministre a indiqué qu'il souhaitait que cette question soit traitée séparément de celles concernant la présidence.
Le lendemain, lors d'une rencontre avec la presse, le leader du PPE, le Français Joseph Daul, a indiqué qu'il ne souhaitait pas « monter au créneau » tant que la Commission n'aurait pas remis son analyse qui est attendue dans les prochaines semaines.
Parlamento Europeo Strasburgo - "Un rafforzamento della coscienza europea dei cittadini"
15/12/2010
Un nuovo utile strumento nelle mani dei cittadini europei simile a quanto prevede la Costituzione italiana.
'L'approvazione tempestiva dell'iniziativa dei cittadini é certamente un evento positivo. Essa corrisponde a livello europeo a quanto prevede la Costituzione italiana che consente la presentazione di una proposta di legge da parte di almeno cinquantamila cittadini', ha dichiarato l'On. Carlo Casini, Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo, a margine del voto con il quale oggi l'Assemblea di Strasburgo ha approvato il Regolamento sulla cosiddetta 'Iniziativa dei Cittadini'. 'A livello nazionale, l'uso di questo strumento non è stato particolarmente frequente, ed essendo privo di forza obbligante, non ha dato esiti soddisfacenti. In pratica i parlamentari possono non prendere in alcuna considerazione la proposta, la cui efficacia suppone l'accompagnamento con una adeguata informazione sui mass-media e l'impegno politico di qualche Partito', ha spiegato l'On. Carlo Casini.
'Tuttavia il Regolamento oggi adottato dal P.E. presenta un correttivo di grande importanza: a differenza del Parlamento italiano la Commissione Europea, a cui è destinato il progetto, deve dare una risposta motivata, quale che sia la sua valutazione, ed i promotori in caso di rifiuto della richiesta, hanno il diritto di ottenere la sua presentazione nel Parlamento europeo con un conseguente dibattito'. 'Questo potrebbe essere un correttivo da introdurre anche nella legislazione italiana - ha aggiunto Casini che ha continuato ? 'Quindi senza voler eccedere negli entusiasmi che si sono manifestati nel Parlamento europeo, bisogna riconoscere l'utilità dello strumento definito non solo nella dimensione culturale - aumento della coscienza europea dei cittadini - ma anche dal punto di vista pratico - in ordine all'effettivo miglioramento della legislazione e della politica europea - Vi è il rischio di un incremento di un inaccettabile populismo, ma la verifica che dovrà essere fatta dopo tre anni dall'entrata in vigore del Regolamento consentirà di introdurre eventuali ed opportuni antidoti', ha concluso il Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo.
Parlamento Europeo Strasburgo
13/12/2010
Sessione plenaria
Kinshasa -Congo
03/12/2010
XX sessione dell'Assemblea parlamentare congiunta dei Paesi ACP - UE (Membri dei Parlamenti dei Paesi dell'Africa, Caraibi e Pacifico con i delegati provenienti dal PE)
UE CARLO CASINI (UDC-PPE/IT): RISOLUZIONE P.E. ATTACCHI CRISTIANI IN IRAK E PENA DI MORTE
24/11/2010
Fermo restando il dovere di fare quanto possibile per evitare l'esecuzione della condanna a morte di Tareq Aziz e di condannare le violenze contro i cristiani in Irak, trovo francamente criticabile che il tema della pena di morte e quello della libertà religiosa siano inseriti in un unico contesto e che il dibattito su due argomenti così importanti e diversi sia fissato in giorni ed ore marginali per le consuetudini del Parlamento europeo.
Sulla istanza di abolizione universale della pena di morte riguardo alle quali non siamo secondi a nessuno, sento il dovere di rilanciare l'iniziativa promossa da Giuliano Ferrara di una moratoria sull'aborto come conseguenza logica della affermazione del valore della vita umana, che, se giustamente ritenuto indistruttibile anche riguardo ai colpevoli dei più gravi delitti a maggior ragione deve essere proclamato riguardo agli essere umani più innocenti, più fragili e più poveri di tutti.
E'urgente che il principio di eguaglianza sia affermato per tutti gli uomini dal concepimento alla morte naturale così come in altre epoche tale principio è stato affermato tra schiavi e liberi, bianchi e neri, uomini e donne, stranieri e cittadini.
Le persecuzioni contro i cristiani in IRAK pongono il diverso e non meno grave problema della libertà religiosa che non riguarda solo l'IRAK ma molti altri Paesi specialmente di religione musulmana. Anche a questo riguardo è giunto il momento di una riflessione se non vogliamo che l'orizzonte diventi sempre più oscuro a causa dei fanatismi religiosi che attualmente sono presenti nell?area musulmana e non certo in quella cristiana. Riaffermare le radici cristiane dell'Europa significa certamente accettare un generoso dialogo con la cultura delle tradizioni musulmane, ma significa anche una grande fermezza nel pretendere nelle aree della fede musulmana la libertà religiosa, che è radice di qualsiasi altra libertà. L'Unione europea dispone di mezzi pacifici efficaci per ottenere tale scopo.
Su queste due questioni sarebbe bene aprire un grande dibattito, adeguatamente preparato, che non deve esaurirsi nella pur doverosa indignazione per dolorosi eventi che colpiscono occasionalmente l'opinione pubblica.
Carlo Casini
UE: VENERDI' PRIMO COLLOQUIO FONDAZIONI DE GASPERI-ADENAUER
09/11/2010
(AGI) - ROMA, 10 NOV - Le Fondazioni Alcide De Gasperi e Konrad Adenauer Stiftung si incontrano venerdi' 12 al Senato (ore 10.30 - Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, via della Dogana Vecchia 29) per il primo Colloquio annuale di livello internazionale sul tema: "Il ruolo del Parlamento Europeo e dei Parlamenti nazionali alla luce del Trattato di Lisbona". Apriranno i lavori il presidente del Senato Renato Schifani, il senatore a vita e presidente della Fondazione De Gasperi Giulio Andreotti e l'onorevole Hans-Gert Poettering, gia' presidente del Parlamento Europeo e nuovo presidente della Fondazione Adenauer.
Il programma della giornata prevede gli interventi del ministro degli Esteri Franco Frattini, del leader dell'Udc Pier Ferdinando Casini, del presidente del Copasir Massimo D'Alema, del professor Mario Monti, presidente dell'Universita' Bocconi, del presidente dei deputati del Pdl al Parlamento Europeo Mario Mauro e del presidente della commissione Affari Costituzionali a Bruxelles, Carlo Casini. I Colloqui tra Fondazione Alcide De Gasperi e Fondazione Konrad Adenauer Stiftung, che verranno ripetuti nei prossimi mesi sui principali argomenti di attualita' politica, economica e sociale, hanno l'obiettivo di rafforzare i vincoli di collaborazione culturale e di amicizia tra Italia e Germania e di approfondire i temi di interesse a livello europeo.(AGI)
UE: DAUL A STUDENTI, EUROPA COSTRUITA SU VALORI CRISTIANI CAPOGRUPPO PPE A 250 VINCITORI PREMIO 'MOVIMENTO PER LA VITA'
21/10/2010
(ANSA) - STRASBURGO, 21 OTT - Si e' conclusa con un incontro presieduto dal capogruppo del Ppe Joseph Daul, la visita al Parlamento europeo a Strasburgo dei 250 ragazzi premiati per la 23/a edizione del Concorso Europeo del 'Movimento per la Vita'. ''E' importante per me incontrarvi oggi - ha detto Daul ai giovani - perché voi, la vostra generazione, siete l'avvenire dell'Europa. Come voi sapete e' soprattutto al francese Robert Schuman, all'italiano Alcide De Gasperi e al tedesco Konrad Adenauer che dobbiamo l'unificazione del nostro continente, che e' stata costruita sulla base di valori in gran parte ereditati dalla tradizione cristiana''. Il premio si rivolge agli studenti ed e' promosso e organizzato dall'On. Carlo Casini, Presidente dei Deputati Udc al Parlamento europeo, con lo scopo fondamentale di stimolare nei giovani riflessioni e approfondimenti sui valori fondamentali della vita sociale e personale. (ANSA).
UE: NAPOLITANO, ATTUARE IL TRATTATO DI LISBONA
28/09/2010
(ANSA) - PARIGI, 28 SET - ''La Francia e l'Italia, fondatori dell'Unione Europea, hanno oggi la responsabilita' storica di contribuire all'attuazione del Trattato di Lisbona, per rinforzare la coesione europea e affinche' l'Europa si possa affermare come un fattore di stabilita' e di prosperita' sulla scena mondiale, come un protagonista della vita internazionale anche in un contesto profondamente mutato'', ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, durante il pranzo offerto in suo onore a Palazzo del Lussemburgo dal presidente del Senato francese, Gerard Larcher.
Napolitano ha sottolineato anche il ruolo che i Parlamenti nazionali devono avere per mettere in atto le innovazioni del nuovo Trattato europeo, un ruolo ''essenziale per la costruzione europea e l'applicazione del diritto comunitario, in stretto coordinamento con il Parlamento europeo. I parlamenti nazionali - ha aggiunto - dovranno contribuire a rinforzare l'Ue, le sue politiche comuni, la sua politica estera e di sicurezza comune, il suo bilancio. Non c'e' altra scelta se l'Europa non si vuole condannare a un ruolo secondario sulla scena internazionale. Il partenariato franco italiano in seno all'Unione Europea puo' favorire tale cammino''.
Infine Napolitano ha ricordato che un'Europa piu' forte e piu' unita puo' dare un grande contributo alla causa della pace e della giustizia. (ANSA).
GIORNALISTI: DE CARLI; CARLO CASINI(UDC), PERDITA GRAVISSIMA
13/07/2010
''In questa societa' dell'informazione, divenuta un vero e proprio quarto potere, garanzia di liberta' ma anche possibile strumento di schiavitu', la perdita di Giuseppe De Carli e' un evento gravissimo. La presenza quotidiana dei mezzi d'informazione aveva trovato in lui una voce equilibrata persuasiva autorevole''. Lo ha affermato l'onorevole Carlo Casini, presidente della Commissione affari Costituzionali del parlamento Ue e capo della delegazione dell'Udc, ricordando il giornalista Giuseppe De Carli, responsabile di Rai Vaticano. ''Desidero ricordare la sua amicizia - ha aggiunto Casini - e indicarlo come modello a tutti gli operatori della comunicazione''.(ANSA).
GIUSTIZIA: 'EUROPA DOPO LISBONA: PROGRAMMA DI STOCCOLMA', RIFLESSIONI SU CONTESTO EUROPEO
07/06/2010
L'obiettivo e' quello di creare una cultura giuridica europea. Ogni giudice, ogni avvocato deve essere anche un giurista e un interprete europeo. Particolarmente sentito e' il riferimento all'autorita' giudiziaria da parte della Commissione Europea: «national judges must become true union law judges», come chiarito da Viviane Reding vicepresidente della Commissione con delega per la giustizia, diritti fondamentali e cittadinanza. I lavori sono stati aperti dall'intervento del Ministro degli Affari Esteri Franco Frattini che ha delineato il quadro dei futuri interventi nel settore dello spazio di liberta', sicurezza e giustizia.

Ricca di spunti ricostruttivi e di stimoli e' stata la lectio magistralis del Prof. Cesare Mirabelli, Presidente Emerito della Corte Costituzionale, Ordinario nell'Universita' di Roma Tor Vergata. Significativi sono stati i contributi di Francesco Lo Voi (Membro nazionale rappresentante dell'Italia presso Eurojust), del nuovo Giudice della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo, Guido Raimondi, di M. Samuel Vuelta-Simon, Direttore aggiunto de la Scuola Nazionale della Magistratura francese e di Stefano Dambruoso (Capo dell'Ufficio per il coordinamento dell'attivita' internazionale del Ministero della Giustizia).

Tra i diversi relatori sono intervenuti Carlo Casini, Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo, Antonio Tajani (Vicepresidente della Commissione Europea, Responsabile di Industria ed imprenditoria), Michele Giuseppe Vietti (Componente della Commissione Giustizia), la Sen. Silvia Della Monica (Componente della Commissione Giustizia), Massimo Vari, Vice Presidente Emerito della Corte Costituzionale, i componenti del Consiglio Superiore della Magistratura Celestina Tinelli e Cosimo Maria Ferri.
Lisbon Treaty: European Parliament will have 754 MEPs until June 2014. Íñigo Méndez de Vigo MEP and Carlo Casini MEP
05/05/2010
The European Parliament approved today to have 18 new MEPs until next elections in June 2014 - increasing the total number of MEPs to 754 - as soon as Heads of State and Government approve this transitional decision and agree on the method of election for each country.
The increase is due to the fact that the last European elections took place while Nice Treaty provisions were in force. This established the number of MEPs at 736 - a situation that must now be adapted to conform to the Lisbon Treaty, where a total number of 751 MEPs were agreed.
As Article 5 of the Act of 20 September 1976, concerning the election of Members of the European Parliament by direct universal suffrage, does not allow curtailing an MEP's mandate, the arrival of the 18 new MEPs will bring the total number of members up to 754, three more than stipulated in the Lisbon Treaty, until the next European elections in June 2014.
Twelve countries will get to send new MEPs: Spain will get four new seats; Austria, France and Sweden will get two; Bulgaria, Italy, Latvia, Malta, the Netherlands, Poland, Slovenia and the United Kingdom will have one more MEP. Germany will lose three seats, but only after next European elections in 2014.
"I think it is an act of responsibility and justice and the Parliament has made an effort to be pragmatic", Mendez de Vigo said." The European Council now has a green light to take the decision next June in a brief Intergovernmental Conference. We are not going to call for a Convention beforehand as this is a transitional and exceptional measure that will not constitute, in any way, a precedent for the future", he explained.
Carlo Casini MEP, Chairman of the Constitutional Affairs Committee, expressed his satisfaction with the result reached today and for the efforts made by his Committee. "I hope that the spirit of the Electoral Act of 1976 is maintained, focusing on the criteria set by the European Council. In particular, the application of mathematical criteria to detect the first non-elected members in recent European elections, this would be the most effective, clear and democratic principle.
The decision states clearly that all 18 new MEPs should take up their seats "at the same time in order not to upset the balance of nationalities in the House", so it "urges Member States to complete their election procedures in a pragmatic way as soon as possible".
Perché invito a votare UDC
25/03/2010
-perché c'è bisogno di un partito forte di chiara ispirazione umana e cristiana ;
-perché ciò favorirà, nel prossimo futuro, la formazione di un quadro politico diverso, dove i contenuti e non i litigi, e le esasperazioni personalistiche siano messi al centro;
Il voto sarà 'utile' solo se preparerà una forza molto 'utile' per il futuro, in grado di mettere al centro i valori della vita e della famiglia.
Carlo Casini
Visita del Presidente della Repubblica al Parlamento Europeo a Bruxelles - Scuola Diplomatica Europea a Firenze, Carlo CASINI (UDC/PPE): "Un' ottima occasione per la città e l´Europa intera"
04/03/2010
Carlo Casini, Presidente della Commissione Affari Costituzionali e capo delegazione dell´UDC al Parlamento europeo, intervenendo oggi a Bruxelles nel corso dell' incontro con il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ha espresso "apprezzamento per la capacità del capo dello Stato di unire una visione realistica dell´attuale situazione dell' Europa ad una salda fiducia nella progressiva integrazione europea". "Il Trattato di Lisbona -ha proseguito Casini- costituisce un importante salto di qualità, ma esige che taluni obbiettivi, soltanto genericamente indicati, siano resi concreti: la Commissione Affari Costituzionali, già presieduta dal Presidente Napolitano, é impegnata proprio nella realizzazione di questo delicato compito". Casini ha poi commentato la possibile istituzione di una scuola diplomatica europea presso l´Istituto Europeo di Firenze, definendola "un' ottima occasione per la città e l´Europa intera" e "un progetto nel quale sono impegnato da mesi, avendone già discusso sia con la direzione dell´Istituto che con le competenti istituzioni europee. E' auspicabile -ha concluso Carlo Casini- che tutti si adoperino per questo importante riconoscimento del ruolo culturale italiano".
Strasburgo Commissione Barroso II, Carlo CASINI (PPE/UDC): "La dignità umana sia alla base dell'azione della nuova Commissione"
09/02/2010
"Il mio convinto voto favorevole vuole aggiungere maggior vigore alle parole pronunciate dal Presidente Barroso, che hanno annunciato la costruzione, nei prossimi cinque anni, di una Europa più unita e più forte. Barroso ha cominciato il suo intervento ricordando i valori che stanno a fondamento dell´unità europea; in primo luogo la dignità umana. Sono entusiasticamente d´accordo: il problema è che la parola dignità è divenuta equivoca, perchè talora serve non a garantire la vita e l´uguaglianza degli uomini, ma ad imporre discriminazioni a danno dei più deboli e a giustificare la morte". Queste le parole con cui Carlo Casini, Presidente della Delegazione dell' UDC al Parlamento europeo, ha commentato l'intervento di José Manuel Barroso di questa mattina davanti all'assemblea di Strasburgo. "Auspico che nel prossimo quinquennio la Commissione operi affinchè alla parola dignità sia restituito il suo univoco e vero significato" ha continuato Casini, illustrando le ragioni del voto favorevole della Delegazione dell'UDC al Parlamento Europeo. "E´simbolicamente importante che il 15 dicembre scorso, nel pieno dei lavori per costruire la nuova Commissione, con una petizione collettiva cinquecentomila cittadini europei di 17 Paesi abbiano chiesto alle nostre Istituzioni di interpretare ed attuare in ogni decisione la Carta dei diritti fondamentali, sul presupposto della uguale dignità di ogni essere umano", ha concluso Carlo Casini.
Strasburgo, accordo quadro tra Commissione e Parlamento, Carlo CASINI (PPE/UDC): "Un buon accordo, ma il futuro dell'UE imporrà dei cambiamenti"
08/02/2010
"Esprimo soddisfazione, nella mia qualità di Presidente della Commissione Affari Costituzionali, per l´accordo raggiunto sulle linee di principio di un nuovo accordo quadro tra Commissione e Parlamento. Devo per altro esprimere l´esigenza di una più profonda riflessione sulla natura dei rapporti tra queste due Istituzioni" ha dichiarato Carlo Casini, Capo Delegazione dell'UDC e Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo, commentando l'approvazione della risoluzione con cui il Parlamento europeo ha definito le linee guida del nuovo accordo quadro con la Commissione. "La prospettiva di una crescita democratica dell´Unione continua ad immaginare il Parlamento come rappresentante dei Popoli, e il Consiglio come seconda Camera, rappresentante degli Stati. In tale contesto la Commissione dovrebbe essere considerata come Governo, ed é chiaro che questa configurazione esigerebbe regole ben più approfondite degli aggiustamenti meritevolmente oggi delineati", ha continuato Carlo Casini. "Aggiungo un pensiero sul diritto di iniziativa dei cittadini: la normativa al riguardo dovrà essere misurata sulle conseguenze che si ritiene debbano conseguirne. Tali conseguenze non possono essere pensate senza il confronto con gli effetti che derivano dal preesistente diritto di ogni cittadino di presentare una petizione al Parlamento Europeo, e con quelli collegati ai limitati poteri del Parlamento, che é privo del potere di iniziativa, ma non del potere di chiedere alla Commissione di intraprendere una iniziativa legislativa", ha concluso Carlo Casini.
COMMISSIONI PARLAMENTARI: CARLO CASINI (UDC) ELETTO PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE AFFARI COSTITUZIONALI
20/07/2009
Questo pomeriggio Carlo CASINI é stato eletto per acclamazione Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo. La seduta della Commissione si è conclusa questa sera a Bruxelles, chiudendo l' ultima tornata costitutiva degli organi parlamentari. Carlo Casini è stato eletto nelle ultime consultazioni elettorali nel collegio dell´ Italia centrale, come capolista dell´ UDC. Già magistrato della Corte di Cassazione italiana e docente di Diritti umani presso l´Ateneo Regina Apostolorum, Casini é un veterano dell´assemblea di Strasburgo, alla quale é stato eletto per la prima volta nel 1984, e ha ricoperto numerosi incarichi in ambito europeo. E' stato, tra l' altro, membro dell´ European Group on Ethics in Science and New Technologies (EGE) e Presidente della Commissione Giuridica del Parlamento europeo. Dopo l'elezione, Carlo Casini ha dichiarato di sentirsi "Onorato dell'incarico conferitomi, ma anche carico di responsabilità, perché la Commissione Affari Costituzionali è quella che più di ogni altra deve contribuire alla costruzione dell'edificio europeo, rendendo tale costruzione coerente con gli ideali dei padri fondatori ed efficace nella rappresentanza democratica di circa mezzo miliardo di cittadini. E' un compito impegnativo, al quale mi dedicherò con l'entusiasmo di sempre, cercando di mettere a frutto l'esperienza maturata in questi anni." Carlo Casini è il quinto Presidente italiano della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento Europeo. Tra i suoi predecessori ci sono stati Giorgio Napolitano e Altiero Spinelli.
29/06/2009
Sono in corso in questi giorni ad Atene le Giornate di Sudio del Gruppo del PPE al Parlamento europeo. Il seminario ha lo scopo di rafforzare l' amalgama del nuovo Gruppo venuto fuori dalle recenti elezioni europee, e di focalizzare l' attenzione dei membri sui temi chiave della prossima legislatura. Oltre agli Europarlamentari uscenti, ai neo-eletti e ai riconfermati, partecipano ai lavori tutti i vertici del PPE. Sono infatti presenti il Presidente del Partito Popolare Europeo Wilfried Martens, il Presidente della Commissione europea José Manuel Barroso, il Presidente del Parlamento europeo Hans-Gert Pottering e il Presidente del Gruppo PPE al Parlamento europeo, Joseph Daul, fresco di riconferma. "L' Europa -ha dichiarato Daul- ha tre importanti messaggi da comunicare. Innanzitutto deve aumentare il suo ruolo politico nel corso della prossima legislatura, dimostrando maggior coordinamento tra gli Stati membri per affrontare la crisi finanziaria e sociale. In secondo luogo deve rinforzare i controlli nell' ambito della lotta al terrorismo, della sicurezza alimentare e della sicurezza energetica, pur senza diventare protezionista. E infine deve essere pioniera nella lotta al cambiamento climatico".
L' On. Carlo Casini guiderà la delegazione dell' UDC al Parlamento europeo
18/06/2009
Carlo Casini è stato nominato capo della delegazione dell' UDC in seno al gruppo del Partito Popolare Europeo al Parlamento europeo. "Il gruppo dell' UDC -ha dichiarato Casini- si è arricchito di un altro Parlamentare, Herbert Dorfmann, del Südtiroler Volkspartei, che, pur eletto col PD, ha deciso di entrare nella nostra delegazione". Dorfmann va ad aggiungersi a Magdi Cristiano Allam (eletto nella Circoscrizione Nord-Ovest), a Tiziano Motti (Circoscrizione Nord-Est), a Ciriaco De Mita (Circoscrizione Sud), ad Antonello Antinoro (in sostituzione di Saverio Romano nella Circoscrizione Isole), e allo stesso Carlo Casini, eletto nella Circoscrizione Centro. Intanto martedì sono ripresi a Bruxelles i lavori del Parlamento europeo. "Il Parlamento -spiega Casini- ha ripreso la sua attività in quella sorta di interregno che è il passaggio da una legislatura all' altra. In questa fase i nuovi eletti hanno la facoltà di partecipare ai lavori in veste di "osservatori", mentre saranno i Deputati uscenti, che rimarranno in pieno possesso dei loro poteri fino alla prima seduta plenaria del nuovo Parlamento (14 luglio), a negoziare l' attribuzione della varie cariche in seno al Parlamento e ai singoli gruppi politici". "L' UDC -conclude Casini- con i suoi 6 Europarlamentari giocherà un ruolo delicato e di grande responsabilità, sia nell' ambito della delegazione italiana, che in quello dell' intero gruppo del Partito Popolare Europeo. E' per questo che fin da questi giorni stiamo lavorando per costruire una delegazione dell' UDC che sia compatta e coerente nel perseguire con determinazione l' affermazione in Europa dei nostri valori. Contiamo di tenere già la prossima settimana una prima riunione di delegazione a Bruxelles, per discutere insieme delle strategie future".
Carlo Casini é stato rieletto al Parlamento europeo con 43.020 preferenze
08/06/2009
Cari amici,nello stesso istante in cui ricevo la notizia ufficiale della mia rielezione al Parlamento europeo con un rilevante numero di consensi, sento il bisogno di rivolgere un pensiero di amicizia e gratitudine a tutti voi che mi avete sostenuto, con il voto e con la collaborazione, nella campagna elettorale. Avevo lanciato una sfida rischiosa, espressa con lo slogan "Il popolo della vita c' è". Se non fossi stato eletto, qualcuno avrebbe potuto sfruttare l' insuccesso per rendere più pesante la censura contro i valori non negoziabili e per emarginare il Movimento per la vita, che presiedo. Grazie a voi oggi la mia voce è un po' più forte. Credo che il significativo aumento di consensi attorno all' UDC sia stato causato anche dalla percezione che i valori fondamentali della vita e della famiglia costituiscano un appello all' unità, capace di aprire varchi negli schieramenti partitici. Spero anche che nell' UDC cresca l' intenzione concreta, sincera, di porsi come referente politico del "popolo della vita". Il mio proposito è di lavorare affinché tutto il Partito Popolare Europeo, che ha conseguito un grande successo anche negli altri Paesi dell' Unione, ritrovi la sua anima e il suo entusiasmo originari, per costruire l' Europa della dignità umana e della centralità della persona. Avverto una pesante responsabilità, ma cercherò di realizzare tutto ciò di cui vi ho parlato prima del voto, come mio particolare progetto di contributo nella politica, nella cultura, nel Parlamento europeo, nella società civile. Cerchiamo di continuare a lavorare insieme.
Ore 17:00 - L' On. Carlo Casini chiude la campagna elettorale insieme all' On. Pier Ferdinando Casini a Roma, in Via delle Terme di Caracalla (Angolo Via Antonina)
05/06/2009
Cari Amici, il momento è arrivato. Ora tutti i ragionamenti fatti in campagna elettorale possono concretizzarsi nel voto. Ho lanciato una sfida: dimostrare che un popolo della vita c' è. Questo popolo può spezzare anche i confini dei partiti e trovarsi unito, quando sono in gioco i valori fondamentali. Qui si tratta di restituire all' Europa la sua anima cristiana. Io presumo di poter essere una voce autorevole di questo popolo della vita. Io presumo che lo stesso partito di cui faccio parte, l' UDC, possa trasformarsi nel "motorino di avviamento" della macchina europea, affinché riprenda il percorso originario sognato da De Gasperi, Schuman e Adenauer. Io voglio essere la vostra voce, ma ho bisogno della vostra forza, cioè della vostra preferenza al voto per le europee di sabato e domenica prossimi. So che scrivere questo messaggio implica una grande responsabilità. Con l' aiuto di Dio cercherò di sostenerla. Grazie per la vostra amicizia, Carlo Casini
02/06/2009
Carlo Casini, europarlamentare uscente, guida la lista dell' UDC alle europee nella circoscrizione del centro. Perchè? "Per un motivo semplice. Le tematiche della vita sono cose di cui nè a sinistra nè a destra, per opposti motivi, si vuole sentire parlare. L' Udc invece vuole porre al centro della campagna elettorale per le Europee, come elementi distintivi e caratterizzanti, diritto alla vita e tutela della famiglia. Per prima cosa bisogna mettere al centro il valore ella dignità dell' uomo: è su di essa che si fonda l' eguaglianza, la libertà, la solidarietà, la pace" [...]
29/05/2009
A pochi giorni dalle Elezioni Europee del 6 e 7 giugno, abbiamo scambiato alcune battute con Carlo Casini, capolista per l?UDC nella circoscrizione centro, che comprende la nostra città.